Voto domiciliare

Gli elettori “affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile” anche con l’ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dal Comune per agevolare il raggiungimento del seggio da parte dei portatori di handicap e quelli “affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione” possono richiedere il voto a domicilio.

Ai fini dell’esercizio del voto al proprio domicilio in occasione del Referendum di domenica 29 marzo 2020, l’elettore deve far pervenire al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, una dichiarazione nella quale attesta la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora. Tale dichiarazione deve essere presentata da martedì 18 febbraio a lunedì 9 marzo 2020.

La domanda di ammissione al voto domiciliare, redatta in carta libera, deve riportare, oltre alla volontà di esprimere il voto a domicilio, l’indirizzo completo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico ed essere corredata dalla certificazione sanitaria rilasciata dal funzionario medicodesignato dall’Azienda sanitaria previa visita domiciliare.

Per richiedere la visita domiciliare gli interessati dovranno presentare un’impegnativa del MMG nella quale siano specificate le gravissime infermità, presso la Stanza 323 di Via Farneto n. 3 – III piano entro lunedì 9 marzo 2020 dalle ore 9.00 alle ore 11.00.

La prestazione è gratuita.

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